Incontri

Venerdì 4 Maggio 2018 – Ore 19.30
Sala Conferenze di Palazzo Palmieri
Convegno di Apertura

Con un convegno dedicato alle maschere giapponesi e africane, si aprono, venerdì 4 maggio al Parco Palmieri di Martignano, le attività rivolte al grande pubblico di “Pròsopo Project – Spazio di Vita, Terre di Maschere”, il progetto della Compagnia Teatrale Neamera e della Cooperativa sociale Open di Parco Palmieri, tra i 62 vincitori del bando nazionale FUNDER35.
Il progetto, che nell’etimologia greca del nome vuol dire “faccia, volto”, vuole dare rilievo all’uso e alla conoscenza delle maschere nella Grecìa Salentina, un’area di tradizioni carnevalesche arcaiche.
Si tratta di un’iniziativa inedita a livello nazionale che attraverso una prospettiva teatrale, antropologica e artigianale promuoverà una serie di eventi culturali come spettacoli, convegni, esposizioni, residenze artistiche con maestri del panorama internazionale.
Il progetto avrà una durata biennale (2018-2019) e toccherà tre ambiti: teatrale, antropologico e artigianale; si concretizzerà con una qualificata e innovativa proposta formativa e artistica, in grado di assicurare la costruzione di nuovo pubblico e l’arricchimento dell’offerta per i giovani under35 con una particolare attenzione, tra questi, verso un target di soggetti svantaggiati, con attività declinate ai principi dell’accessibilità e dell’approccio multisensoriale.
Sede progettuale di tutte le iniziative culturali sarà il Parco Turistico Culturale Palmieri di Martignano.
Al fine di qualificare ulteriormente il Carnevale Griko sarà coinvolta tutta la comunità locale, dai cittadini di ogni età, alle associazioni del territorio, e soprattutto gli alunni delle Scuole. Obiettivo è accrescere l’interesse artistico e valorizzare il legame antico con le maschere e le loro decontestualizzazioni attraverso il linguaggio del teatro.
Un ruolo importante in questo percorso lo avranno i partner che compongono una rete internazionale che vede coinvolti il Comune di Martignano, l’Istituto Comprensivo di Calimera, Martignano e Caprarica di Lecce, il Coordinamento del Carnevale della Grecìa Salentina (con Pro Loco Martignano, Salento Griko, Gruppo Fratres), la E.S.A.D. (Escuela Superior de Arte Dramàtico di Siviglia), la Compagnia francese Aux Couleurs Du Kaleïdoscope, studiosi e artisti internazionali.
Il progetto vanta anche un’anima accessibile, grazie al coinvolgimento dell’Ente Nazionale Sordi di Lecce, alla cui platea saranno rivolte alcune repliche degli spettacoli teatrali con l’ausilio di interpreti in LIS.
Grazie al sostegno del Comune di Martignano e del Coordinamento del Carnevale della Grecìa Salentina le azioni formative rivolte alle scuole e agli attori del Carnevale saranno gratuite.
La prima fase del progetto ha già prodotto un laboratorio dedicato alla costruzione di Maschere con la tecnica dell’applicazione della cartapesta. Con il convegno del 4 maggio 2018 saranno illustrate tutte le attività future, presentato il programma degli spettacoli teatrali che si terranno in primavera ed esposte le maschere realizzate con il laboratorio. L’occasione sarà quella giusta per approfondire il tema delle maschere in Africa e in Asia, grazie alle relazioni del Prof. Azzaroni (Raccontare il mondo con le maschere. Il Dama dei Dogon del Mali) e del Prof. Matteo Casari (Smascherare la verità: le maschere del teatro nō giapponese), entrambi dell’Università di Bologna, nel convincimento che l’interazione con le culture altre rafforzi i processi di autocoscienza e di proiezione nel futuro del proprio bagaglio culturale ed antropologico. Saranno presenti il Sindaco di Martignano Luciano Aprile, il Presidente dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina Ivan Stomeo, la Dirigente dell’Istituto Comprensivo Calimera, Martignano e Caprarica di Lecce Piera Ligori, la Direttrice della Compagnia Teatrale Neamera Diana Costa, il Responsabile del Parco Palmieri Pantaleo Rielli.
Al convegno seguiranno tre spettacoli teatrali, che animeranno i venerdì del 18, del 25 maggio e del 1 giugno, con il coinvolgimento della E.S.A.D. la Escuela Superior de Arte Dramático di Siviglia (venerdì 18 maggio alle 21.00), con gli allievi attori del quarto anno che porteranno in scena “Pantomime cinematografiche” che ricrea con il mimo grandi classici del cinema e “Invisibili. Melodramma in Pantomima”, dove la maschera e l’uso del corpo diventano un modo per rendere visibile l’invisibile; della Compagnia francese “Aux Couleurs Du Kaleïdoscope” che, con Stéphane Alberici e Aline Boucraut, portano in scena (venerdì 25 maggio alle 21.00) “Cos’è la vita? Jouer avec le masque, jouer derrière le masque”, un viaggio bizzarro, visivo e poetico: la mascherata della vita, una moltitudine di personaggi che con incontri, amori, differenze, cibo, arte, ecc. tenta l’arte di vivere. Gran finale (venerdì 1 giugno alle 21.00) con il nuovo spettacolo teatrale della Compagnia italo-spagnola Neamera, che porta in scena “Visioni gloriose, Spettacolo di maschere silenziose” di e con Diana Costa e Pablo Durán Rojas; un lavoro che forse scioglierà i nodi della domanda: è un uomo capace di ritornare alla realtà dopo aver vissuto in un labirinto di inganni, delusioni, frustrazioni e speranze perse?